In questa giornata un po' bigia, che ti mette addosso voglie di poltrire, c'è qualcuno che viene fin sotto casa tua, lassù in Sardagna, e ti chiede, con la semplicità di un sorriso, di fermarti a parlare, di ascoltare la musica, di bere un bicchiere.
Vinte le prime diffidenze, i sardi di sardagna sono venuti e hanno passato delle belle ore. Niente promesse, niente piani, niente varianti, niente progetti, abbiamo dato solo la nostra affabilità, il nostro ascolto, la nostra sapienza della convivenza.
E l'anima di Sardagna, un po', è venuta fuori.
Sardagna è un posto strano. Sembra quasi nascondersi dalla città. In questo paesello c'è chi sta bene per i fatti suoi, esercita la sua arte solitaria e ogni tanto getta uno sguardo sdegnoso al formicolante capoluogo; altri invece sono capitati qui per necessità, perchè comprare casa a Trento è da pazzi, ma non si ritrovano più di tanto.
La vita di molti sardi di Sardagna è appesa al filo della funivia. Un cabina cigolante fa la spola tra la città e l'ex hotel panorama, dove una volta c'era l'orso e dove qualcuno va per vedere il panorama e dove i ragazzetti si infrattano a limonare.
Grazie a tutti, alla siora de 96 anni che ci ha illuminato con la sua vitalità, agli alpini, sempre loro, che ci hanno elettrificato, ai bambini e alle loro barchette di carta, fradice nella fontana.
Noi si prosegue il tour, martedì Cadine. Venite.
domenica 5 aprile 2009
Vason e Sopramonte, il Bondone
Vason avamposto montano, qualcuno direbbe che è un non luogo, un accozzaglia di cubature buttate sulle pendici del Bondone un po’ a caso, come si usava fare una volta (ma forse anche oggi) quando la montagna era la frontiera da conquistare, sotto la spinta del benessere di massa, del boom, del diritto alle ferie.
Al Bondonero, che ci ha gentilmente ospitati, piccolo show di grazia ed eleganza, musica per orecchie fini, discorsi e chiacchiere da bar. Si conclude che le piste non sono l'unica soluzione, c'è anche l'LSD...
Sopramonte, piccolo ex comune orgoglioso, che venne annesso a Trento quando c’era fame di lavoro. Scopriamo del misterioso paese di Oveno, sommerso dalle frane che scossero i Bondone nel medioevo (“fu un vulcano”, azzarda qualcuno), ci indicano la casa di Mussolini, dove il pre-duce risiedeva negli anni socialisti, e poi la piazza, una volta ricoperta di ciotoli, e oggi coperta di sterile asfalto. “A soramont se vive ben”, è un paese tranquillo, appena accarezzato dagli aliti gardesani, ben esposto ad ovest, acquattato come un gatto ai piedi del Bondone, che tanta luce toglie a noi, zitadini.
I candidati soulmoderni occupano regolarmente la piazza alle 16 circa, e comincia la laboriosa preparazione del minestrone, ricetta infallibile del maestro dei minestroni, l’Amedeo.
Organizzazione sopraffina, il minestrone è pronto nel momento in cui la gente esce dalla chiesa, dopo la messa. Qualche sguardo un po’ perplesso, quando dalla consolle il candidato sindaco attacca con James Brown (Sex Machine dopo messa di quaresima, che delizioso accostamento…) qualcuno timidamente si avvicina, ci chiedono chi siamo, cominciamo a parlare. Una vecchina, dall’apparente età di cento e rotti anni, si intrattiene a parlare con un candidato facciadangelo e il figlio, che l’aspetta in macchina, suona il clacson dimostrando insofferenza.
Nessuno mangia, alla messa ci si va sazi.
La gente poi sciama verso le proprie abitazioni. Restiamo solo noi, a provare coreografie nella fontana di marmo (vuota). La prima giornata del tour è finita, si carica il camper microfonato e si va via. A Sopramonte non passeremo alla storia.
Al Bondonero, che ci ha gentilmente ospitati, piccolo show di grazia ed eleganza, musica per orecchie fini, discorsi e chiacchiere da bar. Si conclude che le piste non sono l'unica soluzione, c'è anche l'LSD...
Sopramonte, piccolo ex comune orgoglioso, che venne annesso a Trento quando c’era fame di lavoro. Scopriamo del misterioso paese di Oveno, sommerso dalle frane che scossero i Bondone nel medioevo (“fu un vulcano”, azzarda qualcuno), ci indicano la casa di Mussolini, dove il pre-duce risiedeva negli anni socialisti, e poi la piazza, una volta ricoperta di ciotoli, e oggi coperta di sterile asfalto. “A soramont se vive ben”, è un paese tranquillo, appena accarezzato dagli aliti gardesani, ben esposto ad ovest, acquattato come un gatto ai piedi del Bondone, che tanta luce toglie a noi, zitadini.
I candidati soulmoderni occupano regolarmente la piazza alle 16 circa, e comincia la laboriosa preparazione del minestrone, ricetta infallibile del maestro dei minestroni, l’Amedeo.
Organizzazione sopraffina, il minestrone è pronto nel momento in cui la gente esce dalla chiesa, dopo la messa. Qualche sguardo un po’ perplesso, quando dalla consolle il candidato sindaco attacca con James Brown (Sex Machine dopo messa di quaresima, che delizioso accostamento…) qualcuno timidamente si avvicina, ci chiedono chi siamo, cominciamo a parlare. Una vecchina, dall’apparente età di cento e rotti anni, si intrattiene a parlare con un candidato facciadangelo e il figlio, che l’aspetta in macchina, suona il clacson dimostrando insofferenza.
Nessuno mangia, alla messa ci si va sazi.
La gente poi sciama verso le proprie abitazioni. Restiamo solo noi, a provare coreografie nella fontana di marmo (vuota). La prima giornata del tour è finita, si carica il camper microfonato e si va via. A Sopramonte non passeremo alla storia.
sabato 4 aprile 2009
Parte il tour della musica politica
Un tour, con tanto di date, eventi, incontri, concerti. Si parte dal punto più alto del comune, a mt 1500 circa sul livello del mare, per finire, tra un mese circa, nel punto più basso…
La carovana utopia seguirà un itinerario bizzarro e toccherà tutte le piazze del territorio comunale.
Oggi 4 aprile a Vason, dalle 13 ale 17, presso il Bondonero, osserveremo la neve che si scioglie, conosceremo la specie in via di riproduzione dei Bondoneri, ascolteremo la musica adatta alle circostanze. Sorsi storti e docu-film sull’impresa moderna sulla neve.
Nel pomeriggio, dalle 15 circa, presidio a Sopramonte. Il programma prevede cucina partecipativa, un bel minestrone fatto di tanti pezzi di umanità, Porta il tuo piatto e il tuo bicchiere, a riempirlo ci pensiamo noi...
Domenica 5 Sardagna, il paese che ha un nome quasi di un isola, e forse è un isola. Nessuno pensa, da sotto, che sopra quel terrazzo di roccia c’è un paese.
Dalle 15 alle 19, aperitivo lunghissimo, soul-spritz, enoutopia, musica.
VIENI!!! PORTA LA TUA MUSICA!!!
E poi, sempre, in tutte le piazze: spaccio LSD, musica, furgolove per propaganda sonica, aperitivi soulidali, animaecuore.
La carovana utopia seguirà un itinerario bizzarro e toccherà tutte le piazze del territorio comunale.
Oggi 4 aprile a Vason, dalle 13 ale 17, presso il Bondonero, osserveremo la neve che si scioglie, conosceremo la specie in via di riproduzione dei Bondoneri, ascolteremo la musica adatta alle circostanze. Sorsi storti e docu-film sull’impresa moderna sulla neve.
Nel pomeriggio, dalle 15 circa, presidio a Sopramonte. Il programma prevede cucina partecipativa, un bel minestrone fatto di tanti pezzi di umanità, Porta il tuo piatto e il tuo bicchiere, a riempirlo ci pensiamo noi...
Domenica 5 Sardagna, il paese che ha un nome quasi di un isola, e forse è un isola. Nessuno pensa, da sotto, che sopra quel terrazzo di roccia c’è un paese.
Dalle 15 alle 19, aperitivo lunghissimo, soul-spritz, enoutopia, musica.
VIENI!!! PORTA LA TUA MUSICA!!!
E poi, sempre, in tutte le piazze: spaccio LSD, musica, furgolove per propaganda sonica, aperitivi soulidali, animaecuore.
venerdì 3 aprile 2009
giovedì 26 marzo 2009
mercoledì 25 marzo 2009
Vieni!
Dopo la conferenza stampa di stamattina, ora è tempo di iniziare le danze.
Domani sera (giovedì 26, dalle 19 alle 23 al Soultrain) scopri il soul della tua città: vieni!
Vedi anche cosa ne pensa felix lalù.
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